lunedì 1 febbraio 2010

Giuseppe Scianò:storia dell'FNS

STORIA DELL’FNS
PALERMO, 15 FEBBRAIO 1976
GIUSEPPE SCIANÒ
AL TERZO CONGRESSO DEL PARTITO,
RIVENDICA IL DIRITTO ALL’INDIPENDENZA
DELLA SICILIA E SOTTOLINEA
L’IMPORTANZA DELLA LOTTA ALLA MAFIA

Postiamo la pubblicazione dal titolo “PER UNA NAZIONE SICILIANA NELL’AMBITO DEI POPOLI MEDITERRANEI”, nella quale è riportato integralmente il testo della relazione svolta il 15 febbraio del 1976, da Giuseppe Scianò a conclusione del terzo Congresso del Fronte Nazionale Siciliano “Sicilia Indipendente” (F.N.S.)
Riteniamo infatti che questo documento sia molto importante per comprendere il ruolo e le responsabilità che l’F.N.S. si assumeva, non solo nella lotta per il conseguimento dell’Indipendenza della Sicilia con prospettive EURO-MEDITERRANEE, ma anche per la chiarezza con la quale lo stesso SCIANÒ affrontava il problema della MAFIA e quello della incompatibilità del perdurare del fenomeno mafioso con gli interessi generali del Popolo Siciliano, della Nazione Siciliana. E delle sue esigenze di giustizia, di progresso, di libertà e di indipendenza.
Sì, di indipendenza. “La realtà è – dichiara Scianò – che MAFIA e COLONIALISMO SI AIUTANO A VICENDA. CHI COMBATTE LA MAFIA COMBATTE IL COLONIALISMO” ed ancora: “Combattere la MAFIA non è solo un scelta politica. È una scelta morale, che chiunque può fare per rispetto della propria dignità umana, prima ancora che per la difesa di propri diritti e dei propri interessi”.
Forse era la prima volta che in un convegno sicilianista o indipendentista si affrontava e si aggrediva il problema della MAFIA, ieri come oggi, SOTTOVALUTATO.
***
Nella relazione congressuale Scianò, che da quel Congresso sarebbe uscito come Segretario Nazionale, affronta tante altre tematiche sempre attuali, anticipando di qualche decennio quelle che sarebbero state le mosse e le contromosse dei partiti italiani e delle forze sedicenti sicilianiste. In primo piano ovviamente la vanificazione dello Statuto Speciale di Autonomia e la violazione del PACTUM che era stato stipulato, nel 1946, fra i rappresentanti del Popolo Siciliano in armi ed il Governo dello Stato Italiano, PACTUM che ebbe riscontro nel testo originario dello STATUTO SICILIANO, che poi, com’è noto, non sarebbe stato mai applicato integralmente.
Questo ed altro troverà il lettore nel testo che abbiamo ritenuto utile e doveroso “ripubblicare”.
Non aggiungo altro. Buona lettura!
ANTUDU!

Franco MARSALA

Palermo, 28-01-2010