lunedì 19 marzo 2012

KUMMUNIKATU FNS
730° ANNIVERSARIO DELLA RIVOLUZIONE DEL VESPRO. A PALERMO, NELLA CHIESA DEL SANTO SPIRITO (CIMITERO DI SANT'ORSOLA), - AD INIZIATIVA DI LU FRUNTI NAZZIUNALI SICILIANU, - SI CELEBRERA' UNA MESSA IN ONORE DELLE VITTIME E DEI CADUTI .... E SI RECUPERERA' ANCHE UNA PAGINA DI STORIA NEGATA. Come avviene ormai ininterrottamente da quasi cinquant'anni, il prossimo 31 Marzo 2012, alle ore 13, a Palermo, - nella storica Basilica del SANTO SPIRITO (all'interno del Cimitero di Sant'Orsola), - sarà celebrata una Santa Messa dedicata ai Caduti della RIVOLUZIONE DEL VESPRO e ai Caduti della grande Guerra di Novant'anni che ne seguì e nella quale il Popolo Siciliano dimostrò coesione, valore, eroismo, amor di Patria (Siciliana). Ed impegno per la difesa del diritto alla Libertà e alla Indipendenza della Sicilia. La Santa Messa sarà officiata da Padre Angelo LI CALZI. La Nazione Siciliana, allora, pagò un prezzo altissimo in termini di vite umane e di sacrifici. Ma la stessa Nazione Siciliana - e non altri - alla fine vinse e riuscì a riaffermare i propri ideali di INDIPENDENZA e di LIBERTA'. Fu, altresì, capace di tornare da protagonista nel contesto internazionale. E fu così che, fra gli Stati dell'Europa e del Medioterraneo, il REGNUM SICILIA, per atri secoli ancora, continuò ad essere in primo piano, anche per cultura, per potenza militare, per civiltà, per ricchezza. Per completezza d'informazione, ricordiamo a noi stessi che la Basilica del Santo Spirito è la stessa Chiesa sul cui Sagrato, il 31 marzo del 1282, ebbe inizio la grande Rivoluzione. Ci teniamo, però, a puntualizzare che la Rivoluzione del VESPRO fu una grande Rivoluzione per la Indipendenza e la Sovranità della Sicilia e per la riaffermazione della propria identità. E non un moto razzista e selvaggio contro la Francia (o contro i Francesi), che peraltro come STATO non esisteva. Fra le personalità che saranno presenti alla cerimonia religiosa, ci permettiamo di indicare, per tutte, il Professor CORRADO MIRTO (peraltro, Presidente del F.N.S.), il quale è oggi il massimo studioso vivente della Storia del Vespro. Ed è anche il Presidente del COMITATO SICILIANO PER IL RECUPERO DELLA MEMORIA STORICA. L'FNS proporrà, con l'occasione, che la Rivoluzione del Vespro venga ricordata, conosciuta e studiata, per quello che realmente fu e per i suoi contenuti ideali, sociali e politici. Gli Indipendentisti di lu FRUNTI NAZZIUNLI SICILIANU ribadiscono che il recupero della mostra MEMORIA STORICA e la consapevolezza della nostra identità sono valori che ci consentiranno di guardare al presente, al futuro e alla rinascita della Sicilia con forza morale e con maggiore larghezza di vedute. Il tutto al di sopra di ogni altra considerazione. E soprattutto al di sopra e al di fuori di ogni riferimento e di ogni contingenza "elettorali". A N T U D U ! Palermu, 18 marzu 2012 'U Sikritariu Pulitiku Nazziunali (Pippu SCIANO') Si ringrazia per la cortese attenzione. L'Addetto alla Comunicazione ed alle P.R. (Giovanni Basile)

sabato 17 marzo 2012

151° anniversario della proclamazione del regno d'italia

17 marzo 1861 – 17 marzo 2012 Posted on 17/03/2012 KUMMUNIKATU FNS 17 MARZO 1861 – 17 MARZO 2012. RICORRE IL 151° ANNIVERSARIO DELLA PROCLAMAZIONE DEL REGNO D’ITALIA E DELLA RIDUZIONE DELLA SICILIA IN “COLONIA DI FATTO, INTERNA” ALLO STATO ITALIANO. * * * IL POPOLO SICILIANO NON HA, PERTANTO, DI CHE GIOIRE, NÉ DI CHE “FESTEGGIARE”. * * * PER GLI INDIPENDENTISTI DI LU FRUNTI NAZZIUNALI SICILIANO QUESTA È, ANZI, UN’OCCASIONE IN PIÙ PER RIVENDICARE IL DIRITTO FONDAMENTALE ALLA VERITÀ STORICA. * * * L’FNS RIBADISCE ALTRESÌ E CON FORZA CHE I DIRITTI ALL’INDIPENDENZA, AL PROGRESSO, ALLA LIBERTÀ, AL PROPRIO FUTURO, AL REINSERIMENTO, IN PRIMA PERSONA, NEI CONSESSI INTERNAZIONALI E SOVRANAZIONALI SONO, – PER IL POPOLO SICILIANO, PER LA NAZIONE SICILIANA, – DIRITTI INALIENABILI, IMPRESCRITTIBILI ED IRRINUNCIABILI. * * * È BENE CHE QUESTI PRINCÌPI LI CONOSCANO ANCHE GLI ASCARI DI CASA NOSTRA, NONCHÉ QUELLI DI “COSA NOSTRA”… A N T U D U ! Palermu, 17 marzu 2012 ‘U Prisidenti FNS (Prof. Kurrahu MIRTO) ‘U Sikritariu Pulitiku Nazziunali (Pippu SCIANO’)

martedì 13 marzo 2012

SI' AI FUNERALI DI STATO PER PLACIDO RIZZOTTO

Kummunikatu FNS SI' AI FUNERALI DI STATO PER PLACIDO RIZZOTTO, CHE FU IL DAVID SICILIANO IN LOTTA CONTRO IL GOLIA MAFIOSO. Gli Indipendentisti di lu Frunti Nazziunali Sicilianu condividono pienamente la proposta di tributare a PLACIDO RIZZOTTO funerali di Stato. Sarebbe, infatti, un "SEGNALE" doveroso comunque e significativo. Anche perchè, nel contrastare la MAFIA, Placido RIZZOTTO dimostrò di avere il coraggio di DAVID contro GOLIA. E perchè ha reso un prezioso servizio alla Sicilia ed all'Umanità tutta. Merito, questo, tanto più grande in quanto, nel 1948, la lotta senza quartiere alla Mafia non era affatto considerata una PRIORITA'. E non era condivisa da tutti i Partiti, nè dalla maggioranza dei mass media e/o dell'opinione pubblica. E - denunziamolo una volta per tutte ed una volta per sempre! - non era condivisa neppure dalle ISTITUZIONI. Per l'FNS quello della Mafia, ancora oggi e soprattutto in Sicilia, non è un problema qualunque, ma è IL PROBLEMA! Come, peraltro, dimostrano le recentissime cronache giornalistiche e giudiziarie. Palermu, 13 marzu 2012 'U Prisidenti FNS (Prof. Kurrahu MIRTO) 'U Sikritariu Pulitiku Nazziunali (Pippu SCIANO') Si ringrazia per la cortese attenzione. Il Delegato alla Comunicazione ed alle P.R. (Giovanni Basile)

lunedì 12 marzo 2012

LA LINGUA SICILIANA: DIMENTICATA!

C O M U N I C A T O FNS – KUMMUNICATU FNS LA LINGUA SICILIANA: DIMENTICATA! La Segreteria Nazionale del Frunti Nazziunali Sicilianu – “Sicilia Indipinnenti” plaude, dopo la ratifica del Consiglio dei Ministri della Carta Europea delle Lingue Regionali e Minoritarie, alla possibilità per 12 diversi gruppi linguistici presenti all’interno della forma Stato Italia, tra cui sloveni, croati, gruppi francofoni, friulani, ladini e sardi di potere finalmente vedere insegnata nelle scuole la loro lingua madre, di poter utilizzare il loro idioma nei procedimenti giudiziari e di vedere inoltre valorizzata la loro lingua e cultura anche attraverso specifici programmi culturali da ospitare sui più importanti mezzi di comunicazione. Dobbiamo altresì però constatare, con delusione, che nulla di tutto ciò si è predisposto o pianificato per la nostra Lingua Madre, il Siciliano. Osserviamo che, ad oggi ancora, la Lingua Siciliana, antico e nobile idioma, non è riconosciuto dal Governo di Roma ed è anzi, concretamente, ignorato, minimizzato e trascurato. ANTUDU! La Segreteria Nazionale del F.N.S. =============================================== FRUNTI NAZZIUNALI SICILIANU “SICILIA INDIPINNENTI”. via Brunetto Latini,26 90141 P A L E R M O Tel.091329456 e-mail: fnsnews@alice.it << Nella lotta che abbiamo iniziato che sarà dura perché – certamente – i corruttori ed i corrotti scaglieranno tutto il loro livore contro di noi, saremo sorretti dalla collaborazione degli uomini onesti. Il nostro cammino sarà lungo, ma la vittoria non potrà non arriderci. L’indipendenza della Sicilia, diritto indiscutibile del nostro Popolo, sarà il punto di arrivo della nostra azione ma, nel contempo, costituirà il punto iniziale dell’elevazione economica morale e sociale della Sicilia tutta. >> Antonino Scalisi Citazione da un intervento del primo Segretario du F.N.S. del 06 febbraio 1966 AVVERTENZA I Comunicati informativi e/o stampa del "Frunti Nazziunali Sicilianu" rispettano le norme sulla privacy del Decreto Legislativo 196/giugno 2003. Essi non rappresentano spam ma informazione politica, culturale ed economica su argomenti di attualità e riflessione aventi ad oggetto la Sicilia ed i Siciliani. Sono inviati a coloro il cui indirizzo è stato segnalato dagli utenti stessi, da conoscenti, dalla Stampa o da elenchi resi pubblici. NON HANNO ALCUN SCOPO DI LUCRO. Chiunque collegato intendesse inviare informazioni, documentazioni, lo può fare, come anche fare inserire un nuovo indirizzo e-mail di un conoscente invitando l'interessato a mandare un messaggio a " fnsme@yahoo.it". Lo stesso procedimento, vale a dire l'invio di una e-mail al sopraindicato indirizzo vale per chi volesse essere cancellato dalla mailing list ai sensi del succitato Decreto Legislativo. Accettiamo di buon grado sia consigli che suggerimenti e/o sproni.

venerdì 9 marzo 2012

PRESSING SU MONTI PER IL PONTE SULLO STRETTO ....

KUMMUNIKATU FNS PRESSING SU MONTI PER IL PONTE SULLO STRETTO .... TANTO LA CINA E' VICINA. ED IL POPOLO SICILIANO NON VIENE INTERPELLATO NE' INFORMATO. Tra i tanti gravi problemi che assillano la Sicilia, il Presidente della Regione, On. LOMBARDO, ha dato priorità a quello del PONTE sullo Stretto. Bravo! Ma non per dire che il Ponte non si deve fare, perchè inutile, dannoso, costoso ed "anti-siciliano". No! Il Presidente della Regione, - stando a quasi tutti i giornali che, più o meno, sostengono la sua linea politica,- sarebbe andato a parlare con il Capo del Governo italiano, MONTI, e con il Ministro PASSERA, per chiedere: << DITECI QUANTI SOLDI POTETE METTERE SU QUESTA OPERA AL MOMENTO ATTUALE, AL RESTO PENSEREMO NOI A TROVARE LE ALTRE RISORSE SUL MERCATO INTERNAZIONALE E CON LA B.E.I. (BANCA EUROPEA DEGLI INVESTIMENTI. >> ("La Sicilia" del 2 marzo 2012, pag. 7). I pretesti sono sempre gli stessi: senza il Ponte, niente Treni ad Alta Velocità; senza il Ponte, niente "corridoio" Berlino-Palermo. L'argomentazioone regina è, in concreto, questa: siccome il PONTE è essenzialmente "FERROVIARIO" e servirebbe a fare transitare i treni ad alta velocità, il Ponte stesso diventa "indispensabile" quanto la TORINO-LIONE. Non solo: lo Stato, con il Ponte, risparmierebbe le spese per i TRAGHETTI (200 milioni l'anno?). Gira e rigira, se lo Stato italiano, per il momento, non ha la disponibilità finanziaria per il "PONTE-IMBUTO" (n.d.r.), la Regione Siciliana (cioè Lombardo & C.) gradirebbe, comunque, un "SI" alla costruzione del Ponte (con un apporto finanziario anche molto modesto), lasciando, così, le mani libere allo stesso LOMBARDO di cercare finanziamenti "SU ALTRI TAVOLI" .... CINA COMPRESA (e dàgli con la CINA!!!). A nessuno interessa sapere se il Popolo Siciliano ed ovviamente quello Calabrese siano d'accordo sulla costruzione di un faraonico PONTE. Un Ponte ANTI-SICILIA che, fra l'altro, toglierebbe alla Sicilia i valori della INSULARITA' e la CENTRALITA' mediterranea, facendola diventare il sottosuola dello STIVALE. A nessuno viene in mente che gli attuali 1 miliardo e 600 milioni di Euro disponibili e stanziati (ma temporaneamente prelevati) potrebbero essere meglio utilizzati - sempre per la Sicilia - per strutture ed infrastrutture viarie e PORTUALI, nonchè per la costruzione e/o per l'acquisto di TRAGHETTI moderni, adeguati, e capaci di trasportare anche treni ad alta velocità (ed anche ad .... alta dignità). Gli Indipendentisti FNS ribadiscono il loro "NO" al PONTE. E ripropongono il potenziamento dei trasporti e dei collegamenti (veloci, sicuri e a basso costo) navali ed aerei, con un capillare sistema intermodale fra la Sicilia ed il Mondo. In questo contesto, l'FNS auspica, a maggior ragione, la razionalizzazione ed il potenziamento delle AUTOSTRADE DEL MARE. Gli Indipendentisti FNS, a loro volta, danno priorità al rispetto della volontà del Popolo Siciliano, della Nazione Siciliana. Ripropongono, pertanto, con forza la pregiudiziale di un REFERENDUM CONSULTIVO specifico. Non è una "quisquilia". Senza un Referendum sotto controllo internazionale, non vi sarebbe, infatti, alcuna LEGITTIMITA', neppure formale, nell'andare avanti sul PONTE ANTI-SICILIA. Un ponte che, fra l'altro, è probabilmente più finalizzato alla "CONGIURA" in corso per SMEMBRARE la SICILIA in più REGIONICCHIE, compresa quella CALABRO-SICULA dello STRETTO, piuttosto che alle finalità dichiarate a destra e a manca. Un'ultima considerazione: i terremoti, che in questi ultimi giorni hanno turbato la quiete dei Siciliani e dei Calabresi e che, soprattutto, hanno coinvolto l'area dello Stretto, dovrebbero obbligarci a qualche riflessione in più. A N T U D U ! Palermu, 3 marzu 2012 'U Prisidenti FNS 'U Sikritariu Nazziunali (Kurrahu MIRTO) (Pippu SCIANO') FRUNTI NAZZIUNALI SICILIANU "SICILIA INDIPINNENTI" FRONTE NAZIONALE SICILIANO "SICILIA INDIPENDENTE" Via B. Latini, 26 - 90141 PALERMO - Tel. 091 329456 (fns-siciliaindipendente.org)

giovedì 8 marzo 2012

Defiscalizzare in SICILIA

SCIANO': L'IMPERVERSARE DELLA CRISI RENDE URGENTE E NECESSARIO DEFISCALIZZARE, IN SICILIA, IL PREZZO DELLA BENZINA E DEGLI ALTRI DERIVATI DEL PETROLIO. ED E' UNA VERGOGNA CHE CIO' NON SIA ANCORA AVVENUTO. I SICLIANI NON NE POSSONO PIU'! MIRTO: FINO A QUANDO IL GOVERNO E L'ASSEMBLEA REGIONALE POSSONO DISATTENDERE E/O IGNORARE I DIRITTI, GLI INTERESSI E LE VERE NECESSITA' DEL POPOLO SICILIANO? KUMMUNIKATU FNS MENTRE RINCARA SENZA SOSTA IL PREZZO DELLA BENZINA, L'FNS NE CHIEDE LA DEFISCALIZZAZIONE COMPLETA ED IMMEDIATA. UNITAMENTE AL RILANCIO DELL'AGRICOLTURA E DELLA PRODUTTIVITA'. La EQUAZIONE, diffusa recentemente dalla COLDIRETTI ed in base alla quale << .... un litro di benzina verde alla pompa costa 23 chili di arance, a Rosarno, dove vengono pagati ai produttori agricoli appena 8 centesimi il chilo, del tutto insufficienti per coprire i costi di produzione e raccolta >>, ci obbliga, - mutatis mutandis, - a fare analoghe considerazioni con la situazione che si è venuta a creare in Sicilia. Peraltro con molte aggravanti. Mentre si alza il prezzo dei carburanti, infatti, è al colmo della crisi quell'antico e glorioso settore produttivo dell'economia siciliana che è rappresentato dalla AGRUMICOLTURA, grazie anche alle importazioni di ARANCE che l'U.E. ha avuto la "bontà" di autorizzare dal Marocco e da altri Paesi del Nord-Africa. Avviene, cioè, che la SICILIA, che è PRODUTTRICE e RAFFINATRICE di PETROLIO, ricavi tutti i DANNI derivanti dal PETROLCHIMICO e non ne ricavi alcun vantaggio. Avviene anche che le produzioni agricole tipiche siciliane, che meriterebbero di trionfare sul mercato internazionale (se opportunamente sostenute), si trovino penalizzate quasi quanto quelle alle quali facecva riferimento, appunto, il "sindacato" di categoria. Da qui le RICADUTE in negativo in termini di occupazionalità, di inflazione, di arretramento dell'economia siciliana, di desertificazione del territorio, eccetera. Insomma: un fenomeno di RETROCESSIONE a catena, al quale NON si pone rimedio. Il tutto mentre nei "palazzi" della politica politicata si discute prevalentemente di lottizzazioni e di spartizioni del "BOTTINO". Stiano attenti, però, i proprietari e gli inquilini di quei "palazzi"! .... Il Popolo Siciliano è stanco. Anzi è disperato! Non ne può proprio più. E le grandi manifestazioni popolari, verificatesi in questi ultimi mesi ed ancora in corso (come quelle dei FORCONI), sono "SEGNALI" significatrivi di un insopportabile, diffuso, malessere. E soprattutto sono "SEGNALI" inequivocabili di una "PROTESTA" che non tornerà più indietro, perchè nata dal profondo del cuore, dell'animo e della mente dei Siciliani che non hanno nè perso nè svenduto la propria dignità! Palermu, 8 marzu 2012 KURRAHU MIRTO, Prisidenti FNS PIPPU SCIANO', Sikritariu Pulitiku Nazziunali Si ringrazia per la cortese attenzione. Il Delegato alla Comunicazione e alle P.R. (Giovanni Basile)

giovedì 1 marzo 2012

COMITATO SICILIANO PER IL RECUPERO DELLA MEMORIA STORICA

COMUNICATO STAMPA COSTITUITO A PALERMO IL “COMITATO SICILIANO PER IL RECUPERO DELLA MEMORIA STORICA”. IL PROF. CORRADO MIRTO ELETTO PRESIDENTE. E’ stato costituito, in data 28 febbraio 2012, il “COMITATO SICILIANO PER IL RECUPERO DELLA MEMORIA STORICA”, con sede a Palermo e con affiliati, appassionati di “Storia Patria”, in tutta la Sicilia, in Italia ed anche in Europa e negli altri Continenti. << La “MEMORIA STORICA” per i Popoli è importante quanto lo è la MEMORIA nella vita della singola persona>>, ha dichiarato il Prof. Corrado MIRTO, già docente di STORIA MEDIOEVALE dell’Università di Palermo ed autore di numerosi testi sulla Rivoluzione del Vespro (e sulla Guerra di Novant’anni che ne seguì), che ha così concluso: << La storia del passato ci serve, infatti, per comprendere meglio il presente e per guardare con maggiore consapevolezza al futuro >> . Coodinatore Nazionale del neonato movimento culturale è, invece, il Dr. Giuseppe SCIANO’, che ha dichiarato: << La costituzione di questo Comitato nasce anche dalla esigenza immediata di affermare con forza che non può passare sotto silenzio la ricorrenza del 200° anniversario della Costituzione Siciliana del 1812, così come vorrebbero tanti esponenti della cultura ufficiale e della “politica politicata”. Ed è, questo, anche il messaggio che è stato lanciato nel corso del recente Convegno indipendentista, svoltosi all’Hotel Bristol di Modica, il 26 febbraio u.s.>>. << Sono d’accordo con questa impostazione culturale e programmatica>> ha, - a sua volta, - dichiarato il Dr. Arturo FRASCA, da Ragusa, che ha sottolineato come in effetti a Modica si sia svolta la prima, organica ed articolata, RIVISITAZIONE della Costituzione Siciliana del 1812. << …. Senza venir meno al dovere di affrontare anche gli attuali drammatici problemi sociali, economici, occupazionali e produttivi della Sicilia di oggi, compreso il problema della Mafia.>> Il Dr. FRASCA è stato nominato Presidente della Commissione Scientifica dello stesso Comitato. Alla “troika” in questione, alla quale provvisoriamente è stata affidata la gestione del C.S.R.M.S. e all’organico già operativo, vanno aggiunti i nomi dei Componenti del Direttivo: Dr. Giancarlo ALAGNA, medico e Presidente dell’Associazione Sicilia-Catalunya; la pittrice Lia D’ANTONI; il Vice Presidente del “Nuovo Movimento Cultruale TRINAKRIA Giuseppe SORRENTINO; Giovanni BASILE, saggista e poeta. Palermu, 29 Frivaru 2012 L’Addetto alla Comunicazione